Aggressivi
Agressivo
Approfondimenti
Si scrive aggressivi con due G. Aggressus è il participio perfetto del verbo latino aggredi ("assalire"), da cui deriva il vocabolo aggressivo.
Si scrive aggressivi con due G. Aggressus è il participio perfetto del verbo latino aggredi ("assalire"), da cui deriva il vocabolo aggressivo.
Si scrive equipaggio. Il termine proviene dal vocabolo francese équipage.
Si scrive ORRIPILANTE. L'aggettivo, che significa “che desta raccapriccio, che fa rizzare i capelli”, deriva dal latino horripilare, composto di horrere (=diventare irto) e pilus (=pelo).
Attenzione a non confonderlo con l'aggettivo "orribile".
Spose, enologi e fiorai che si rispettino sapranno che si scrive bouquet (pronuncia buˈke). Il termine di origini francesi viene spesso erroneamente scritto privo della lettera U tra la consonate Q e la vocale E. Scrivere buchè è un errore. Che cosa vuol dire bouquet? Che cos'è? Dipende dal contesto: nel mondo enologico è l'insieme dei sentori e dei profumi che un vino può avere; per tutti gli altri è il classico mazzo di fiori che si suol regalare in particolari circostanze, il matrimonio su tutte.
Come si scrive bouquet al plurale? Come avviene per gran parte delle parole italiane adottatte da una lingua straniera, si tratta di un sostantivo maschile e indeclinabile e per tale motivo va scritto sempre allo stesso modo.
Ecco alcune frasi con bouquet che vi aiuteranno a comprenderne il significato e vi daranno il giusto suggerimento per un corretto utilizzo:
Tra i tanti forestierismi della lingua italiana ce ne sono alcuni di cui abbiamo già parlato: Selfie o selfy , Toast o tost, Outlet o autlet, Abat Jour o abajour, Parquet o palquet
Vi siete mai chiesti se si scrive entrambe o entrambi? Entrambi ed entrambe sono due aggettivi/pronomi numerativi. Entrambi viene utilizzato nel caso in cui i due oggetti di riferimento siano o tutti e due di genere maschile o uno di genere maschile e uno di genere femminile. Entrambe viene utilizzato quando il sostantivo a cui ci si riferisce è di genere femminile o quando i due oggetti di riferimento siano ambedue di genere femminile.
Entrambi significa tutt'e due, ambedue, vocaboli di cui è anche sinonimo.
Ecco alcune frasi d'esempio che serviranno a farvi capire quando è più opportuno utilizzare una forma, piuttosto che un'altra:
Si scrive ORRIBILE con una B.
Il termine, deriva dal latino Horrìbilem.
Si scrive roulette e non rulette. Il sostantivo femminile francese si riferisce al gioco d'azzardo in cui bisogna indovinare il numero o il colore su cui si arresta una pallina gettata su un piatto girevole. Al plurale è possibile scrivere indifferentemente "le roulettes" o "le roulette".
Si scrive magazzino con due "Z". Non lasciatevi trarre in inganno dalla grafia del vocabolo francese magazin. Il vocabolo inglese magazine, invece, non è in alcun modo collegato a quello italiano, poiché con magazine si fa riferimento ad una rivista a pubblicazione periodica.
Si scrive roulotte e non, come spesso si legge, rulotte. Il sostantivo femminile francese fa riferimento alla casetta su ruote trainata da un'autovettura. Al plurale è possibile scrivere indifferentemente "le roulottes" o "le roulotte".
La grafia della parola braciere può destare qualche dubbio. Infatti, pronunciandola, non si riesce a capire se è necessario inserire la “i” tra la C e la E.
La forma corretta è BRACIERE, anche se nella pronuncia la "i" non si percepisce. Parole simili sono: scienza, arciere, cielo, crociera, ecc...
Il corretto plurale del termine "meteorologo" è METEOROLOGI (come psicologi, sociologi, antropologi, biologi...).
Non esiste una regola grammaticale: di solito le parole in -logo e -fago, infatti, formano il plurale in -ci e -gi se indicano persone (meteorologo-meteorologi), in -chi e -ghi se indicano cose (dialogo-dialoghi). Naturalmente ci sono sempre delle eccezioni: ad esempio, il vocabolo "asparago" al plurale diventa "asparagi".
Sono ammesse e corrette entrambe le forme. Il verbo in questione ha un comportamento davvero strano! Vediamo perché. In realtà "adempiva" e "adempieva" sono gli imperfetti di uno stesso verbo che, però, può avere due coniugazioni diverse. Questi verbi si definiscono "sovrabbondanti", perché presentano una "sovrabbondanza" di forme in quanto appartengono a due coniugazioni diverse.
I verbi adempire e adempiere sono infatti di uguale significato, ma adempiere appartiene alla seconda coniugazione, mentre adempire è un verbo della terza coniugazione.
Spesso i parlanti intrecciano e usano inconsapevolmente le forme di entrambe le coniugazioni.
Il verbo perdere ha due participi passati, perduto e pèrso, ed entrambi possono essere usati anche come aggettivi.
Lo stesso vale per alcune persone del passato remoto: la prima persona singolare ammette due forme (pèrsi o perdètti), così come la terza persona singolare (pèrse o perdètte) e la terza persona plurale (pèrsero o perdèttero).
Dunque, a voi la scelta!
Si scrive TRISAVOLO, con la L. Il vocabolo indica il padre del bisavolo, ossia i genitori dei bisnonni (i trisnonni).
La parola deriva dal latino TRIS + AVULUS, diminutivo di AVUS (= avo).
Sono ammesse entrambe le grafie, ma bisogna fare attenzione all'uso e al contesto in cui utilizziamo la locuzione.
Laddove, con grafia unita, è preferibile quando la locuzione ha valore avversativo (mentre, invece, ma).
Là dove, con grafia separata, ha la funzione di avverbio di luogo.
Sono ammesse e corrette entrambe le forme. Il verbo in questione ha un comportamento davvero strano! Vediamo perché. In realtà "compiva" e "compieva" sono gli imperfetti di uno stesso verbo che, però, può avere due coniugazioni diverse.
I verbi compire e compiere sono infatti identici. La forma originale é compire, ma, per una mutazione fonetica causata dall'arretramento dell'accento tonico sulla prima sillaba (compíre > cómpiere) , si é sdoppiato in due verbi dal medesimo significato ma appartenenti a due coniugazioni diverse: compiere appartiene alla seconda coniugazione, mentre compire è un verbo della terza coniugazione.
Spesso i parlanti intrecciano e usano inconsapevolmente le forme di entrambe le coniugazioni.
Es.: "compiere gli anni" (seconda coniugazione), "compiva gli anni" (terza coniugazione).
Si scrive e si dice SCORBUTICO, con la C. Questo termine deriva dallo scorbuto, malattia causata dalla mancanza di vitamina C. Una persona scorbutica ha un carattere difficile e scontroso.
Si scrive scotch ed è l'unico modo corretto che abbiamo per riferirci al nastro adesivo o al whisky scozzese.
Si scrive foulard. Il sostantivo foulard proviene dalla lingua francese. Al plurale sono ammesse entrambe le forme i foulard e i foulards.
Il plurale maschile di "greco" è "GRECI", non "grechi". Il plurale femminile è "GRECHE".